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Sirene e Brigantesse

Dove: Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (SA)

Chi: Le donne cilentane

Più di quattordici pioniere di saperi e sapori  incominciano con questo articolo una rete su prodotti locali e dieta mediterranea
3star

Sarà la conformazione geografica di questa porzione di sud particolarmente creativo e alacre, fatto sta che tutte le donne che incontrerete qui (e non solo quelle che hanno suggerito questo Itinerario), vi racconteranno con orgoglio di come hanno riscoperto i frutti della terra, del mare, della pastorizia, le tradizioni.

Di certo, in Cilento si fondono charme, cultura e ambiente: per capirlo basta sbucare, dalle vie di rose e gerani, sugli scogli, dove la leggenda immagina le sirene ammaliatrici di Ulisse, o salire sul reticolo di strade e sentieri, ben noti a Zenone, ai garibaldini e alle "brigantesse", le storiche contadine indipendentiste.
Decine di itinerari, tra fioriture e foreste, da scoprire con le guide del Parco. O da personalizzare con una guida escursionista ambientale come Vienna Cammarata, che vi porta sulla cima più alta del Cervati, nelle gole del Calore per il kayak, o al suo favorito paese di Felitto, dove ancora i fabbri forgiano i ferri per tirare i fusilli, e Carmela Bruno promuove instancabilmente i gusti locali alla Piazzetta.

"Le donne cilentane sono forti e sensibili, lavoratrici con spiccato spirito di sacrificio, legate ai vecchi valori- dice Assunta Niglio, attivissima animatrice del Parco e di Slow Food-.Tanto che, per cinque su otto dei Presìdi Slow Food locali, altrettante donne sono state pioniere che ci hanno creduto fino in fondo".
Come Maria Carmela Di Feo, che alleva capre, è stata una delle prime produttrici di cacioricotta, simbolo dell'antica cultura pastorale, e la prima a proporre assaggi e acquisti di cacioricotta nel suo laboratorio L'Arenaro, quando, come dice lei, "nessuno voleva il formaggio di capra perché puzzava, e ora va a ruba".
Ha scelto di rimanere qui anche Rosa Barbato, per coltivare con la stessa passione l'azienda Lunacalante, e i fagioli, che ora vende in otto varietà e diffonde con una miriade di iniziative.
Ripartono dalla terra i giovani laureati-contadini innovatori di "Terre di resilienza" :"Ruralità contemporanea- racconta Claudia Mitidieri- significa non solo un'accoglienza piacevole, ma anche l'esperienza della pratica agricola, dal recupero dei semi antichi, alla semina, alla mietitura, alla panificazione". Per cui vacanza è: percorsi a piedi tematici, viaggi con gli asini, coltivazione dell'orto, cultura di Morigerati, bottega dell'olio,

Vive in quello che lei chiama "il Cilento povero di un tempo" Giovanna Voria: la prima a ricordarsi come la nonna coltivava i ceci (e dove se non a Cicerale), ha salvato i semi di un antico fagiolino di Maggese dal sacco lasciato dalla mamma, si è ostinata a recuperare melanzane e zucche antiche. E ora "la chef dei legumi", nel suo Agriturismo Corbella, offre ricette mediterranee, sotto'oli e salse, "percorso sui ceci", corsi su come fare le lagane, come usare le erbe in cucina o come preparare il pane coi fichi.

Sono le Sirene e la Rosa antica di Paestum, i miti che ispirano il laboratorio olfattivo dai cui alambicchi Martina ed Emilia Marino distillano essenze uniche, confezionano preziose ampolle di ceramica cobalto, ocra, rubino, accompagnando in un percorso nella storia del profumo come in un viaggio nella mente.
Mentre lini e lane sono la materia prima di raffinate artigiane e artiste, che insegnano i segreti di tessitura e tintura. Restaura vecchi telai, tesse e costruisce preziose stoffe, tende, cuscini, borse, Margherita Pica a Sant' Arsenio. Sono specializzate nella tintura con le piante le cinque donne di I Colori del Mediterraneo, a Capizzo di Magliano Vetere, Mentre a Stio ci sono le tessitrici di La Tela, che "incrociano trame come relazioni con il territorio": filano, tessono, recuperano e riciclano. E con la stessa cura una di loro, Adele Trotta, apre le porte del suo b+b Il Portico.

Miti e leggende rivivono tra torri di avvistamento normanne, crociere e tour dei saperi e dei sapori, spiagge e marine eco-premiate, città sottomarine tra alghe coralline e grotte.
Nel porticciolo di Pisciotta esistono ancora sette barche con la l'antica rete menaica, che portano ogni giorno a Donatella Marino le alici migliori per essere messe sotto sale come faceva sua nonna. Nel laboratorio con terrazza sul mare, lei sua figlia e tre donne esperte riempiono le belle terracotte smaltate e offrono degustazioni. "Perché- dice Donatella- nel Cilento sono molte le donne che hanno ritrovato una tradizione e si sono inventate un lavoro".

Lasciati i moli rossi di bouganville di Acciaroli per la Cittaslow di Pollica, la tappa da favola è al Castello dei Principi Capano, per sapere tutto sulla Dieta Mediterranea, studiata proprio qui per la prima volta, con centro studi, laboratori, serate a tema e corsi. Da gustare al ristorante Castello della Mediterraneità, perché, come dice Serena Lucibello: "Noi abbiamo sempre visto le donne cucinare fusilli, cacio ricotta, alici al forno con aceto e menta, melanzane con origano, verdura di stagione e olio extravergine". E per la notte slow, ci si ferma nelle case di Pollica Città Albergo.

Dopo un caffè all'ombra di fichi e un festival culturale, a Galdo si incontra la paladina delle olive. Quando ha deciso di dedicarsi all'agriturismo di famiglia Al Sentiero, Gabriella Mazziotti aveva ben presente la pizzetta fritta della nonna con le olive. Così ha lavorato con i contadini per anni finchè non è riuscita a rilanciare l'Oliva Salella Ammaccata del Cilento, ora prodotta da 11 aziende. "La nostra è una fattoria semplice e genuina, in cui gli ospiti sono coinvolti tra olive da snocciolare, corso di cucina, capre da mungere, vimini da intrecciare, fichi da raccogliere e lavorare". Qui niente tivù: ci si riposa nelle camere con vista mare, a tavola, o sotto gli alberi in una distesa di ulivi.

INFO
Assunta Niglio
Parco Nazionale Cilento Valle di Diano e Alburni
0974 7199202
333 7039142
http://www.cilentoediano.it/

Vienna Cammarata
Guida ambientale
Vienna.c@tiscali.it

Carmela Bruno
La Piazzetta
Valle dell'Angelo
0974 942008

Maria Carmela Di Feo,
L'Arenaro
Acquavella, Casalvelino,
0974 906116

Claudia Mitidieri
Terre di Resilienza
Morigerati
http://www.terradiresilienza.it/

Rosa Barbato
Luna Calante
Casalbuono,
349 5246247
http://www.lunacalante.it

Giovanna Voria
Agriturismo Corbella
Località Viscigline
Cicerale
0974 834511
www.facebook.com/agriturismocorbelladigiovannavoria

Martina e Emilia Marino
Sirenae Essenze
Capaccio, Paestum
www.sirenaeessenze.it

I Colori del Mediterraneo
Capizzo di Magliano Vetere
cell. 327 0260195

Margherita Pica
Sant'Arsenio
Cell. 338.6563344
http://www.margheritapica.it/

Adele Trotta
Associazione culturale La Tela
Stio
347 7678061
https://www.facebook.com/pages/Associazione-culturale-La-Tela/659645434091058?fref=nf

Donatella Marino
Alici di menaica
Marina di Pisciotta
0974 1870157
http://www.alicidimenaica.it/
http://www.fondazioneslowfood.it/presidi-italia/dettaglio/3003/alici-di-menaica#.VSeF29ysVe8

Serena Lucibello
Castello del Principe
Castello della mediterranità
Pollica
https://www.facebook.com/pages/Il-Castello-della-Mediterraneit%C3%A0/640263216096945

Gabriella Mazziotti
Al Sentiero
Pollica
0974 901617
http://alsentiero.it

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