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Ecuador: soggiorni solidali

Dove: Ecuador

Chi: Taddart

Un'intera regione coinvolge i turisti in decine di progetti di artigianato e agricoltura

 

La luce è certamente la cosa che colpisce di più in Ecuador: quella dei 3000 metri di altopiani ai piedi di vulcani alti 6000 metri, quella verde delle piantagioni e della foresta, quella bianca delle chiese barocche. La natura è sicuramente sovrana, in questo regno della diversità, uno dei diciassette Paesi riconosciuto come “Mega diverse” da Conservation International. Le vie battute dall’itinerario di due o tre settimane, del tour operator responsabile francese Taddart, passano per vulcani, la riserva biologica, il fiume Napo, sul Pacifico, nel Parco Nazionale Machalila. Ma quello che rimane dal viaggio è anche il ricordo delle persone incontrate, nei piccoli villaggi amerindi dove sopravvivono culture ancestrali, nei mercati pittoreschi, tra le comunità che ospitano.

Dal mare e da Quito verso il nord e nella provincia di Imbababura, gli incontri sono con piccole imprese famigliari di distillerie, piantagioni, raccolta del caffè. Come nella valle di Los Manduriacos, o come per la notte nella riserva Los Cedros. Nella città di San Josè de Magdalena dove ci sono l’atelier di luffa, la casa dell’agricoltura e si dorme nei bungalows della comunità.Nella valle di Intag, dove si incontra l’associazione femminile di El Rosal, si visita la loro fabbrica di prodotti di bellezza a base di aloe, si cammina alla cascata e si passa la sera tra danze e canti. Nella regione amazzonica, a Téna, dove si incontrano 9 comunità indigene scoprendo piante medicinali, spiagge sul fiume, tradizioni e leggende. Le comunità che accolgono fanno parte della UNORCAC (Unione delle organizzazioni contadine e indigene di Cotachi), che rappresenta 43 comunità indigene, meticce e afro-equatoriane. L’Associazione locale che cura i progetti è la CTGV , con 12 comunità a Los Maduriacos. Tutto su di loro e sui loro progetti nel testo "From Aloe to Community tourism" che ci ha mandato Iván Suárez Prócel, guida e promotore del turismo comunitario.

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