Questo sito utilizza i cookies e le variabili di sessione per migliorare la tua esperienza di navigazione offrendoti un servizio personalizzato. La navigazione sul nostro sito ne comporta l'automatica accettazione. Per ottenere ulteriori informazioni, ti invitiamo a prendere visione della nostra Cookie Policy.

  • Grt 60 01
    Le donne occupate nel turismo responsabile sono le protagoniste di GRT
  • Grt 60 03
    GRT è viaggi nei luoghi delle donne
  • Grt 60 05
    GRT è Criteri di Genere nel turismo
  • Grt 60 07
    GRT è Network
  • Grt 60 02
    GRT è Progettazione


NETWORK

  • STUDIARE

    STUDIARE

    A scuola o casa, per curiosità o prepararsi al lavoro. Cosa leggere, cosa consigliano i formatori.
  • LAVORARE

    LAVORARE

    Come incominciare con psicologia, continuare tra marketing e accoglienza, per poi dirlo a tutti.
  • PROGETTARE

    PROGETTARE

    Per specializzarsi nella sostenibilità. Dall'idea al progetti. A quelli tutto turismo responsabile.
  • QUESTIONI DI GENERE

    QUESTIONI DI GENERE

    Per seguire il dibattito su opportunità e ruoli delle donne, i dati dalle ricerche e le opinioni degli esperti.

Le foto del GRT Network

>> Segui la storia

  • Domus Amigas

    Domus Amigas

    La loro avventura dura ormai da 40 anni: vi raccontiamo la storia dalla nascita ...
  • Le donne Maasai

    Le donne Maasai

    L'esperienza di tanti anni in Tanzania ha portato l'Istituto Oikos dalla natura ...
  • Las Galeras

    Las Galeras

    Dai paesi del Sud del mondo, il primo progetto portato a termine ...
  • Lavoro e viaggio in Nepal

    Lavoro e viaggio in Nepal

    Scalare l'Annapurna, imparare l'inglese, diventare ostetriche? ...
  • Nelle comunità dell'Ecuador

    Nelle comunità dell'Ecuador

    Come si è passati dai progetti al turismo, in Ecuador? ...

>> News

  • Dati e Statistiche da non perdere. GRT nel Report per CREST

    Dati e Statistiche da non perdere. GRT nel Report per CREST

    GRT è stato invitato a contribuire alla quinta edizione del Rapporto "The case for Responsible Travel. Trends & Statistics" , editato da Samantha Hogenson e prodotto dal Center for Responsible Travel (CREST), lanciato durante il Forum del Turismo Sostenibile, il 27 settembre, alla UN Foundation di Washington, per “un passaggio di confini comunicativo”, come lo ha definito Martha Honey, direttore esecutivo di CREST.

  • Al Fits Tunisie GRT lancia le donne

    Al Fits Tunisie GRT lancia le donne

    In Tunisia al Forum del turismo sostenibile -70 relatori con progetti da 20 paesi- GRT ha lanciato l'idea del "Label du Gendre".  Abbiamo intervistato le donne con progetti nel mondo. Le vedrete presto su  https://www.facebook.com/GenderResponsibleTourismGRT/?hc_ref=PAGES_TIMELINE&fref=nf

  • Il Marocco è Durable

    Il Marocco è Durable

    Sono ormai celebri in Marocco i premi per i progetti sostenibili nel turismo.

  • Grt for UN Women

    Grt for UN Women

    Grt e dieci associazioni internazionali si sono unite per diffondere i Principi WEP

  • Bloggers meetings

    Bloggers meetings

    Tre incontri sul mare tra bloggers, viaggiatrici, enogastronome, mamme
  • Trekking della memoria

    Trekking della memoria

    I bioagriturismi dell'Emilia sono una testimonianza non solo del modo di coltivare la terra, ma anche della vita nel territorio. Il 6 Settembre, organizzano il Trekking sulla Linea Gotica, accompagnati dagli abitanti delle cascine emiliane
  • Museo all'aperto e antichi mulini

    Museo all'aperto e antichi mulini

    Da Aprile si va in Liguria per due itinerari storici nella natura consigliati dall' Agriturismo Valcrosa
  • GRT per MiBACT e per Expo Women

    GRT per MiBACT e per Expo Women

    Le Socie di GRT con itinerari e iniziative in Italia, saranno collegate ai siti di Expo 2015. Grt diffonde l'appello del MiBACT (Ministero turismo e beni ambientali), di proposte e itinerari culturali, che copiamo sotto con la Griglia da inviare a ottavia.ricci@beniculturali.it
  • Dove nascono zafferano e argan

    Da ottobre si parte per il Marocco con Viaggi Solidali. Un mediatore culturale dell'ONG franco-marocchina Migration et Développement accompagna per aiutare a comprendere le realtà che si incontrano.

    Per condividere il lavoro delle cooperative di agricoltori ed artigiani e, in particolare, quella delle donne produttrici del benefico olio d'argan. Per partecipare alla vita associativa delle donne del sud del paese, tra le più forti ed emancipate.

    Per acquistare alcuni prodotti dell'agricoltura e dell'artigianato berberi direttamente dalle piccole cooperative produttrici, tra cui i bellissimi tappeti a Tinfat, lo zafferano ad Ifri e l'olio di argan ad Agni'n Fed.

  • India. Continua la discussione sulla sicurezza

    India. Continua la discussione sulla sicurezza

    L'associazione Equations sta continuando la sua lotta per attivare più protezione per le donne turiste e occupate nel turismo.
    In luglio ha lanciato una campagna e il Ministro Jaitely ha risposto reiterando l'intenzione di mantenere alta l'attenzione su questo tema in India. 
    Ora Equations ha inviato a GRT La lettera che copiamo sotto.
    Make Tourism Work for Women: A way to engage with Women's Safety in Tourism

  • International Women's Day

    International Women's Day

    This year is gearing up to be a key time for women's rights and gender equality. The UN Commission on the Status of Women, being held in New York in March, will discuss progress against the millennium development goals and crucially look at how women feature in what comes next. Read more about UN Women Initiatives and ILO Latest Data

  • Workshop about Gender and Organizational Change.

    How organizations have embraced gender mainstreaming? What are the success stories and the barriers? These are some of the issues prposed by the ITC-ILO Course from 31 of March to 4th of April in Turin, Italy. Gender is regarded as part of an organizational change, management strategy, rather than a stand alone agenda item. The workshop will acknowledge the importance of implementing specific measures to favor equality and will look after strategies at the organizational level to take into account gender issues and women’s rights.
  • Ziguela

    Ziguela

    E’ nata a Camogli (GE) l’Associazione Ziguela, fondata ...
  • Maggio con le lucciole.

    Maggio con le lucciole.

    Bambini, è il momento di prenotare una notte con le lucciole!

    In Maggio a Uliveto Saglietto, il b+b di Mete di Liguria in provincia di Imperia, arrivano le lucciole e la campagna diventa un gioco. Tutti i bambini sono invitati per una passeggiata sotto la luna, dopo la merenda, tra ulivi centenari, e migliaia di piccole luci in volo.
    http://www.saglietto.com/index.html

  • GRT Speech at WTM WRTD

    Read the text below or see the video of Angela Hadjipateras and Iaia Pedemonte introducing the main issues of GRT, at the Speaker's Corner, on the Reponsible tourism day at WTM, in front of wellknown experts. Read also the flyer diffused at WTM.
     
  • Roles, flexibility, quotas

    Roles, flexibility, quotas

    Leggete /Have a look: Women on board and more: ITC ILO Gender Issues Newsletter

    In genere Quote rosa
    1st European Forum on Best Practices in Gender Equality
    Sally Krawcheck blog Flexibility withouth shame

  • Support Yangon Bakehouse

    GRT support and suggests you to follow the women Bakehouse founded in Yangon. Read below the Cavelle Dove letter and go to their video and funding page.

  • Spiagge delle donne contro la crisi

    Spiagge delle donne contro la crisi

    Donnedamare tra il sociale e l’innovazione: Ombrellone gratis negli stabilimenti delle Donnedamare www.donnedamare.it
  • Dalle Imprenditrici del turismo

    Dalle Imprenditrici del turismo

    Sul Portale di Unioncamere per la promozioine dei Comitati per l'imprenditoria femminile, si è aperto un dibattito che potrebbe cambiare il turismo in Italia.

     Qui sotto, la sintesi degli interventi, le proposte di Unioncamere e di GRT.
     Per saperne di più, Qui gli interventi completi, qui la brochure e il comunicato da Retecamere.

  • Laboratorio dei Viaggi delle donne a Genova

    Grande entusiasmo, al Festival Viaggiando il Mondo, suscitato dagli interventi delle esperte più diverse, che hanno imposto di rivedere la tradizionale metafora Ulisse Penelope, con gli occhi delle viaggiatrici e delle donne che inventano nuovi turismi.
     
  • Donne e Montagna: l’alta quota è rosa

    Donne e Montagna: l’alta quota è rosa

    In Valle d'Aosta si parla (e soprattutto si cammina) con le donne in montagna
  • Pink Hostels

    Pink Hostels

    Nuove idee per ragazze in viaggio, con le amiche, nel cuore delle più belle città d'Europa, coccolate, spendendo poco. Per saperne di più ecco il comunicato di Hostelbookers.
  • BENVENUTA EQUALITY!

    E’ nata Equality in Tourism, una nuova impresa al femminile, dedicata ad assicurare voce e benefici alle donne nel turismo. Le cinque Direttrici e tre Associate ricoprono tutti i ruoli di consulenti e formatrici da anni, ai massimi livelli di professionalità. La loro prima uscita è stato il lancio, l’8 di luglio, della ricerca Sun, Sand and Ceilings: Women in the Boardroom in the Tourism Industry, sul mercato inglese. 

    GRT le ha incontrate ed ha condiviso con loro gli obiettivi, le finalità, i progetti.

>> Best Polices

>> Dossier

Progetti di sviluppo ampliati nel turismo. Inchiesta. La mamma dei cammelli.

Ora i Maasai mi chiamano “mama ngamia”, in swahili “la mamma dei cammelli”. Una bella soddisfazione per una arrivata per aiutarli a progettare viaggi che rispettassero tradizioni e natura. 

Vivendo con i Maasai ho scoperto un popolo che tramanda la cultura oralmente, gentile, comunicativo, che non conosce il rancore, l’odio, la gelosia.. E ho capito che non c’è bisogno di essere un “medico senza frontiere” per migliorare un poco il mondo: con un viaggio equo tutti possono conoscere culture e aiutare comunità diverse. Proprio quello che dice l’Associazione italiana turismo responsabile: ci sono viaggi da cui si torna più ricchi. E’ questo lo slogan della Campagna Turismo Equo, un’iniziativa delle ong con tanti appuntamenti, pubblicazioni, idee su viaggi diversi: divertenti, sicuri, a costi contenuti, che migliorano un poco per volta la condizione di povertà, dando lavoro ai locali e rispettando l’ambiente.

Perché il solito turismo deve cambiare. E il mio è solo un piccolo esempio. Sono andata in Tanzania con l’Istituto Oikos, una ong che opera per conciliare la tutela dei grandi parchi nazionali con lo sviluppo economico e sociale dei pastori Maasai e degli agricoltori Meru. Lì biologi, zoologi, ecologi ed ingegneri stanno realizzando un programma di sviluppo integrato nell’area del Monte Meru, in collaborazione con il Parco Nazionale di Arusha. In particolare, si occupano di monitoraggio della grande fauna, ma anche di antibracconaggio, di produzione di carte dei villaggi, di realizzazione di piccoli acquedotti, di supporto all’artigianato e, soprattutto, di formazione -corsi per guardaparco, per guide turistiche, per allevatori- importantissima per i locali.

Il mio compito? Rendere la comunità Maasai autonoma nella gestione della loro attività turistica col minor impatto possibile, sia ambientale che culturale e con uno standard di sicurezza e comodità da visitatori occidentali. A questo proposito l’idea dei cammellieri nomadi era perfetta: i “safari a modo loro e a casa loro”.

Ma, fatte brochures, lezioni di igiene e di inglese, come organizzarli?

Non mi restava che sperimentare personalmente: perciò sono partita a piedi, con il capo villaggio Isaya e la guida Kapunè, dormendo nei Boma – i villaggi tradizionali fatti di capanne di fango- che incontravamo lungo il cammino, o sotto le stelle in mezzo alla savana. Ho incontrato Maasai che non avevano mai visto un bianco, ho fatto la doccia sotto la pioggia, protetta solo dall’esperienza dei miei compagni. La nostra “spedizione multiculturale” ha “misurato” acqua e cibo necessari ad un gruppo di turisti, ha verificato i punti nei quali accamparsi, dove può arrivare una macchina per emergenze e dove funziona il satellitare o la radio.

Così sono nati diversi itinerari che lasciano stupefatti i turisti: come i safari a piedi o a dorso di cammello, perché solo così si vedono gli animali, negli spazi sconfinati del bush, con il vulcano attivo, la montagna sacra dei Maasai, sullo sfondo e le notti ad ascoltare leggende.

Ma non solo cultura e ambiente: come in tutti i viaggi responsabili, anche aiuto diretto. Perché partecipando alle iniziative del Mkuru Camel Safari Group ogni viaggiatore contribuisce alla lotta contro la povertà del villaggio. Infatti nella quota di partecipazione è inclusa una development fee che viene devoluta alla comunità per iniziative come riparare la scuola o migliorare la diga.

Allora, cosa c’è di più utile di un viaggio “equo”?

INFO:

www.mkurucamelsafari.com

www.istituto-oikos.org
.

dall'articolo di Iaia Pedemonte Pubblicato su GEO 2007 (riproduzione vietata senza autorizzazione)

Social

Cosa le donne devono sapere per lavorare nei nuovi turismi  
Come il turismo responsabile serve alle donne 
Dove andare per viaggiare con le donne in mente