Questo sito utilizza i cookies e le variabili di sessione per migliorare la tua esperienza di navigazione offrendoti un servizio personalizzato. La navigazione sul nostro sito ne comporta l'automatica accettazione. Per ottenere ulteriori informazioni, ti invitiamo a prendere visione della nostra Cookie Policy.

  • Grt 60 01
    Le donne occupate nel turismo responsabile sono le protagoniste di GRT
  • Grt 60 03
    GRT è viaggi nei luoghi delle donne
  • Grt 60 05
    GRT è Criteri di Genere nel turismo
  • Grt 60 07
    GRT è Network
  • Grt 60 02
    GRT è Progettazione


NETWORK

  • STUDIARE

    STUDIARE

    A scuola o casa, per curiosità o prepararsi al lavoro. Cosa leggere, cosa consigliano i formatori.
  • LAVORARE

    LAVORARE

    Come incominciare con psicologia, continuare tra marketing e accoglienza, per poi dirlo a tutti.
  • PROGETTARE

    PROGETTARE

    Per specializzarsi nella sostenibilità. Dall'idea al progetti. A quelli tutto turismo responsabile.
  • QUESTIONI DI GENERE

    QUESTIONI DI GENERE

    Per seguire il dibattito su opportunità e ruoli delle donne, i dati dalle ricerche e le opinioni degli esperti.

Le foto del GRT Network

>> Segui la storia

  • Domus Amigas

    Domus Amigas

    La loro avventura dura ormai da 40 anni: vi raccontiamo la storia dalla nascita ...
  • Le donne Maasai

    Le donne Maasai

    L'esperienza di tanti anni in Tanzania ha portato l'Istituto Oikos dalla natura ...
  • Las Galeras

    Las Galeras

    Dai paesi del Sud del mondo, il primo progetto portato a termine ...
  • Lavoro e viaggio in Nepal

    Lavoro e viaggio in Nepal

    Scalare l'Annapurna, imparare l'inglese, diventare ostetriche? ...
  • Nelle comunità dell'Ecuador

    Nelle comunità dell'Ecuador

    Come si è passati dai progetti al turismo, in Ecuador? ...

>> News

>> Best Polices

>> Dossier

Progetti di sviluppo ampliati nel turismo. La Rotta dello Zenzero. Intervista all'esperto: Daniela Battafarano

La Rotta dello Zenzero: un nome bellissimo, di cosa si tratta?

Del progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, a cui stiamo lavorando in questo momento con la comunità rurale della Loma Atraversada, in Repubblica Dominicana, a Las Galera, in provincia di Samanà.
Le donne sono coinvolte in diverse attività progettuali, per esempio nell’elaborare piatti tipici a base di zenzero che verranno offerti  ai turisti. Lo zenzero è infatti una coltura autoctona fortemente legata alla tradizione culinaria locale

Da cosa nasce?
L’esperienza è nata 8 anni con un grosso progetto di Icei. Si è trattato di lavorare con la controparte locale, di fare progettazione partecipata, di sensibilizzare e formare. Uno dei modi per legare il turismo ad attività meno volatili, è stato quello di lavorare sulle tradizioni dell’agricoltura: infatti lo zenzero è un prodotto tipico autoctono, molto radicato per esempio anche in cerimonie religiose.

Perché vi è sembrato importante?
Perché le tradizioni afro-caraibiche si stanno perdendo, e anche nel turismo sono sostituite da formule di turismo di massa che appiattiscono le caratteristiche e non portano alcun beneficio alle comunità locali. Inoltre puntare solo sul turismo è rischioso per un’area, se non si fa capire che si tratta di valorizzare le culture.

Come avete realizzato questa parte di progetto?
La parte maschile della comunità rurale è  coinvolta nella coltivazione dello zenzero attraverso l’introduzione di tecniche di agricoltura sostenibile e agroecologica.
Un professore locale ha tenuto dei seminari sulle tradizioni locali.  Si è cercato di coinvolgere i giovani facendo trasmettere loro i saperi dagli adulti e dagli anziani della comunità. Questo ha coinvolto tutti, poi si sono formati i gruppi per le diverse attività.
E’ stata costruita una casa comunitaria che verrà utilizzata sia per le attività della comunità locale che punto di ristoro e accoglienza per turisti. Qui i turisti, che di giorno sono accompagnati per le strade nei campi di coltivazione di zenzero, la sera possono assaggiare i piatti cucinati dalle donne, assistere ad uno spettacolo basato sul racconto delle tradizioni, e se vogliono possono fermarsi a dormire nella semplice comunità rurale. In futuro vorremmo ristrutturare alcune case della comunità per una accoglienza più completa.

Impegni per il futuro?
Una parte importante sarà il coinvolgimento dei giovanissimi per la creazione di alternative sul turismo sostenibile anche come prevenzione al turismo sessuale che è una delle grandi problematiche dell’area di intervento.

Perché è stato utile per le donne?
Questo è stato un modo per far incontrare le donne delle comunità. E con le giovani è stato importante per attirarle come strumento, per far vedere che il turismo ha valori diversi da quelli commerciali che vedono normalmente. Essendo una società molto maschile è stato importante dare un ruolo sociale alle donne. E le donne non solo si sono dimostrate interessate, ma anche più affidabili.

Le idee per chi vuole fare un viaggio?
La "Ruta" dello zenzero prevederà escursioni nelle comunità rurali e soggiorni al mare.
Las Galeras è già una meta classica di mare con spiagge, visite ai pescatori, le comunità rurali che accolgono il turista. Da non perdere: le cene a base di pesce e tè allo zenzero preparati dalle donne.
La Ruta del Caffè è il percorso all'interno delle coltivazioni di caffè, con l'accoglienza curata dalle donne presso le case degli agricoltori.

Per saperne di più, leggete le pagine di Luoghi o andate su:
www.icei.it
- www.guariquen.org

Per andare a vedere di persona, tutto sui viaggi nella pagina Luoghi di questo sito e sul sito del Tour Operator Viaggi Solidali:

www.viaggisolidali.it

di Iaia Pedemonte (riproduzione vietata senza autorizzazione)

Social

Cosa le donne devono sapere per lavorare nei nuovi turismi  
Come il turismo responsabile serve alle donne 
Dove andare per viaggiare con le donne in mente