Cultura Maasai

Dove: Kenia

Chi: Vacanze Egiziane

 

3star Il Muteleu Traditional Village è nato dal sogno di una ragazza e ora fa lavorare tutta la comunità

Da dieci a diciotto giorni, tra fenicotteri, rocce, savana, spiaggia e parchi, nella regione di Ukamba. Ma quello che resta dentro è il ricordo delle persone incontrate al villaggio di Merrueshi.

Dove le donne sono molto importanti, come racconta Susan Simayiai, fondatrice dell'associazione culturale Naretisho e responsabile del Muteleu Maasai Traditional Village: << Sono stata la prima ragazza a studiare, poi, con l'aiuto dell'Associazione Sesto Sole, abbiamo costruito un pozzo, una scuola, un dispensario... ed ora chi viene qui assaggia le bontà della nostra cucina, fa gite sulla montagna, scopre la nostra musica, l'artigianato, l'allevamento, le erbe e i segreti delle leggende che raccontiamo davanti al fuoco la sera. Le donne, sposate o vedove, partecipano alla gestione e alle attività sociali e culturali.

Sono loro quelle che hanno costruito dieci manyatta (capanne) in modo tradizionale con legno, erba e fango, pietra Galana. Ogni manyatta ha il proprio bagno privato, doccia con vista sulla savana, due letti con una base in legno, in maniera tradizionale con i materassi e lenzuola, luce fornita da pannelli solari. La sala da pranzo è situata nel centro del villaggio in uno spazio aperto con vista sul bush >>. 

Ma come è nato questo viaggio? Lo racconta Manuela Bolchini, di I Viaggi del Sogno: << Ecco un esempio dei nostri viaggi. Abbiamo scelto il Kenya, perché questo viaggio nasce da un progetto partito dal volere stesso della comunità Maasai. Una storia che si è intrecciata con la nostra, fino a far nascere uno stupendo progetto di viaggio unico ed emozionante. 

L'organizzazione locale, creata da due giovani Maasai, realizza una serie di progetti, volti al miglioramento delle condizioni di vita del proprio villaggio, in collaborazione con il nostro tour operator. In particolare, uno di questi progetti intende restituire più dignità alle donne Maasai della comunità, dando loro la possibilità di guadagnarsi il rispetto degli uomini e il rispetto per se stesse. Ciò può avvenire attraverso la vendita di questi ornamenti Maasai. Sono infatti le donne che si dedicano con orgoglio alla produzione degli ornamenti di perline, delle collane, dei braccialetti, delle cavigliere. Il guadagno ricavato dalla vendita di questi ornamenti viene equamente diviso tra le donne del villaggio che hanno partecipato con il loro lavoro al progetto.

Iniziamo dal tratto più importante: il piacere di essere ospitati in una vera capanna Maasai, costruita con materiali facilmente reperibili (pali di legno, fango, bastoni ed erba), nel rispetto della natura. Una sistemazione unica e originale per tutti quei visitatori che desiderano sostenere il sistema turistico culturale ed ecologico della comunità. E' un progetto di valorizzazione del territorio e di turismo responsabile, per il mantenimento dei progetti di sviluppo realizzati (scuola, dispensario, pozzo). Questa struttura rispecchia l'amore che essi hanno per l'ambiente in cui vivono. I Maasai dirigono e lavorano nella struttura in maniera autonoma, con il rispetto che viene tramandato da una cultura millenaria. 
Ecco la particolarità di questo villaggio Maasai: finalmente il riappropriarsi delle popolazioni rurali dei loro valori primordiali ed il riprendersi in mano la gestione del proprio territorio, in modo etico e responsabile. Per far sì che sia per il viaggiatore un'esperienza indimenticabile e per la popolazione locale una possibilità di futuro, senza dimenticare la propria provenienza e le proprie origini.

INFO:

www.vacanzegiziane.com

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